dic 13

Firma contro l’euro il 13 dicembre!

Buongiorno a tutti.

Domenica 14 dicembre si replica!

Dalle ore 10.30 vi aspettiamo in Piazza Libertà a Cornaredo per raccogliere le vostre firme.

#FUORIDALL€URO

 

firmacontroleuro

 

 

dic 03

Roma nun fa’ la stupida stasera..

Oggi 3 Dicembre 2014 si scrive una pagina nera di questa Nazione. L’ennesima aggiungerei.  Siamo gli zimbelli del Mondo.

Vi pongo una domanda Italiani, ma a voi va bene così? Ai posteri largo a sentenza….

appalto roma

 

 

 

 

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Mafia Capitale, appalti rossi sotto la Lupa Nera. Le influenze del ‘Compagno Buzzi’

Da Rutelli ad Alemanno, fino a Marino. Le occasioni procacciate in Campidoglio dall’altro “re di Roma”, amico di Carminati e dell’ex capogruppo Pd Marroni. Diceva: “I nostri sono molto meno ladri di quelli del Pdl”

 

Due settimane fa, mentre il sindaco di Roma Ignazio Marinosventolava in consiglio comunale le ricevute delle multe dellaPanda rossa pagate, l’altro “re di Roma”, Salvatore Buzzi, si aggirava indaffaratissimo tra i corridoi e la buvette delCampidoglio. Abbracci, parole all’orecchio, sguardi di intesa: il sindaco traballa ma noi restiamo in piedi. Non è un racconto colorito, quello sul presidente della Cooperativa 29 giugno,finito ieri in carcere perché in affari con la banda di Massimo Carminati.
Eppure, di colore, nella sua biografia ce n’è parecchio.Condannato agli inizi degli anni 80 per omicidio doloso, resta in carcere fino al ’91. Durante i giorni in prigione, gli viene un’idea: una cooperativa per reinserire gli ex detenuti nel mondo del lavoro. Organizza, da dietro le sbarre, un convegno per trovare sponde al suo progetto. E l’indimenticata Miriam Mafai firma un articolo che celebra questa storia di riscatto, perché le “è venuta voglia di scommettere sull’ottimismo, sulla fiducia, sulla capacità di uscire in positivo dalle nostre difficoltà”. Non sbagliava, l’occhio della cronista. Buzzi esce, ingrana la prima e mette su un colosso con un migliaio di dipendenti e 60 milioni di euro di fatturato annuo. E da Rutelli in poi, la 29 giugno si lega a doppio filo con ilComune di Roma.  

Chi campa di politica
 e i soldi sul Comune.
 Per spiegare bene come funzionano le attività di Salvatore Buzzi basta rileggere le sue parole, alla vigilia delle elezioni comunali del 2013: “La cooperativa campa di politica, perché il lavoro che faccio io lo fanno in tanti, perché lo devo fare io? Finanzio giornali, faccio pubblicità, finanzio eventi, pago segretaria, pago cena, pago manifesti, lunedì c’ho una cena da ventimila euro pensa…questo è il momento che paghi di più perché stanno le elezioni comunali, poi per cinque anni…poi paghi soltanto…mentre i miei poi non li paghi più poi quell’altri li paghi sempre a percentuale su quello che te fanno. Questo è il momento che pago di più… le comunali, noi spendiamo un sacco di soldi sul Comune”.  

Le primarie, i compagni
 e il voto disgiunto.
 Chiama Massimo Carminati “amico mio”. Ma Buzzi, ufficialmente, è uomo disinistra. E una distinzione ancora la fa: “Vedi – spiega al sodaleGiovanni Campennìi nostri sono molto meno ladri di… di quelli della Pdl”.
Suo grande riferimento è Umberto Marroni, ex capogruppo del Pd in Campidoglio. Marroni (poi si ritirerà) pensa di candidarsi alle primarie contro Ignazio Marino. Nel giro di Buzzi non capiscono: “Ma come me tocca votà Marroni – diceAlessandro Montaniquesta volta veramente mi incazzo, se non voti Alemanno veramente …ti sputtano a tutto il mondo… l’ho detto a tutti, ho detto guarda che l’unico che ci ha guadagnato qualche cosa da Alemanno è stato Salvatore!”. E Salvatore non dimentica. Marroni andrà alla Camera e “ormai Umberto colle cose del Comune non c’entrerà più niente, eh!”, chiarisce Buzzi. Daniele Ozzimo è l’uomo di Marroni ora in corsa per il Campidoglio (è diventato assessore, ieri si è dimesso) e per capire i rapporti stretti con Buzzi, basta vedere un sms che Micaela Campana, responsabile Welfare del Pd, ex moglie di Ozzimo, scrive allo stesso Buzzi: “…bacio grande Capo”. Ma al bando le affettuosità, bisogna pensare agli affari. E coprirsi a destra e a sinistra. Così, Buzzi chiamaClaudio Milardi, componente dello staff di Alemanno. Lo chiama “compagno”. Lui sta al gioco: “Compagno Milardi ti passa il compagno Alemanno”. Buzzi ride, Alemanno si fa serio: “Allora? Ma è vera ‘sta storia del disgiunto?”. Buzzi lo rassicura: “Facciamo il disgiunto, facciamo. Ozzimo ed Alemanno”. Il sindaco uscente ringrazia: “Eh, questo…questo mi onora molto”.  

La minigonna per battere
 e i consigli di Massimo.
 Nonostante il voto disgiunto, Alemanno perde e in Campidoglio arriva Ignazio Marino. Buzzi non perde tempo e a pochi giorni dall’insediamento del nuovo sindaco è già “in giro per iDipartimenti a saluta’ le persone”. Lo comunica a Carminati, ben contento dell’intraprendenza: bisogna “vendere il prodotto amico mio, eh. Bisogna vendersi come le puttane ades…adesso”. Ci sono difficoltà, nuovi dirigenti da conoscere e tante cose da spiegare. Carminati fa il motivatore: “e allora – dice a Buzzi-mettiti laminigonna e vai a batte co’ questi amico mio, eh… capisci”. Qualche colpo va a segno. “Ohhh…me so’ comprato Coratti”, annuncia Buzzi a un amico, spiegando il nuovo sodalizio con il presidente dell’Assemblea Capitolina, Pd anche lui (pure lui si è dimesso ieri). Racconta che si sono intesi al volo: “Gliel’ho detto ‘guarda, lo stesso rapporto che c’abbiamo con Giordano (il PdlTredicine, ndr) lo possiamo aver con te’..m’ha capito subito!”.  

Nomine, multe 
e libro paga sempre pieno. 
C’è un direttore da piazzare,
quello alle Politiche Sociali, dove transitano gare e affidamenti. Buzzi lo racconta direttamente a Carminati: “Senti poi forse..è pure prematuro dirlo però il novanta per cento siamo riusciti a piazzà l’amico nostro al Quinto Dipartimento e quindi avemo fatto bin.. (inc)..lui non ce voleva andà, gli avemo garantito duemila euro al mese in più noi… ‘vacce, te damo duemila euro in più’”. Quello è un posto chiave, spiega ancora Buzzi, “… perché oggi non c’avemo nemmeno informazioni.. non sapemo quello che succede non sapemo niente..”. Marino nel frattempo è finito nel caos multe. Buzzi è ancora al telefono con Carminati: “Senti un po’ se senti Gramazio (capogruppo di Forza Italia in regione Lazio, ndr) che intenzioni c’hanno loro con Marino perché se fossero abbastanza seri dovrebbero fallo cascà a Marino…” Carminati peròha un’altra lettura: “No, loro stanno facendo (…) …loro stanno facendo un’operazione direttamente con Zingaretti per sistemarsi Berti questi qua, pe sistemasse…perché de Zingaretti se fidano de Marino non se fida nessuno…”. Il nome del presidente dellaRegione Lazio torna anche in un’altra intercettazione, quando Buzzi squaderna il suo libro paga. Scrive il giudice: “a Luca Odevaine dava 5mila euro al mese, a Mario Schina dava 1500 euro al mese, ad “un altro che tiene i rapporti con Zingaretti 2500 al mese. Un altro che tiene i rapporti con il Comune 1500,un altro a 750…..un assessore a 10mila euro al mese”.  

L’eredità del capo
 ”So’ soddisfazioni”.
   Ma di tutte le fatiche, per Buzzi,
la ricompensa più grossa è la fiducia del Capo, Carminati: che gli affida 500 mila euro. “Io c’ho… c’ho… i soldi suoi – racconta   - lui sai cosa m’ha detto quando… c’aveva paura che l’arrestavano (…) è venuto da me dice ‘guarda qualunque cosa succede ce l’hai te, li tieni te e li gestisci te, non li devi dà a nessuno, a chiunque venisse qui da te… nemmeno mia moglie’, non so’ soddisfazioni?”.
da Il Fatto Quotidiano del 3 Dicembre 2014
Roma nun fa’ la stupida stasera
damme ‘na mano a faje di’ de si’
sceji tutte le stelle piu’ brillarelleche pòi
e un friccico de luna tutta pe’ noi
faje senti’ ch’e’ quasi primavera
manna li mejo grilli pe’ fa’ cri cri
prestame er ponentino
piu’ malandrino che c’hai
Roma reggeme er moccolo stasera…

dic 01

Mozione contro il Consumo di suolo….Atto Primo

Buona sera a tutti.

Venerdì scorso si è svolto il consiglio comunale. Abbiamo proposto un tema importantissimo, Il Consumo di Suolo. Ovviamente le forze politiche sedute in aula hanno espresso immediatamente una condivisione sul tema chiedendoci di ritirare la mozione per avere più tempo per studiare la problematica e per poi presentare un Documento Comune Condiviso da tutti. Ovviamente’abbiamo accolto la richiesta, e la mozione è stata ritirata. Ci auguriamo e sollecitiamo , che i lavori di discussione e stesura del documento avvengano il prima possibile come ci è stato promesso.

 

Per tutti gli interessati riporto qui la Mozione:

 

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OGGETTO: mozione contro il “consumo del territorio”

 

Non vi è angolo d‘Italia in cui vi sia almeno un progetto a base di gettata di cemento: insediamenti residenziali, industriali, commerciali e logistici, grandi opere autostradali e ferroviarie, speculazioni di ogni tipo.

Negli ultimi vent’anni il nostro paese ha cavalcato una urbanizzazione ampia, rapida e violenta. Le aree destinate a edilizia privata, le zone artigianali, commerciali e industriali le grandi arterie stradali, con relativi svincoli e rotonde, si sono moltiplicate (o si moltiplicheranno) facendo da traino a nuove grandi opere infrastrutturali.

In Italia la superficie cementificata è pari a circa l’8% del totale complessivo nazionale, una estensione grande quanto la Regione Emilia Romagna e maggiore del dato medio Europeo sulle aree cementificate che non sfiora neppure il 5% (circa il 4,6%).

Questo consumo di suolo sovente si è trasformato in un puro spreco, producendo decine di migliaia di capannoni vuoti e case sfitte; territorio sottratto all’agricoltura che di fatto ha cessato produrre vera ricchezza.

Ci preme ricordare che il suolo è la risorsa in assoluto meno rinnovabile presente sul pianeta Terra; difatti si rigenera per 0,1 mm l’anno e ci vuole almeno un secolo prima che ritorni produttivo. Oltre che dall’urbanizzazione selvaggia, il suolo è minacciato dall’erosione, dalla diminuzione della materia organica, dalla compattazione, dalla salinizzazione, dalle frane ed alluvioni (ne abbiamo un triste esempio in questi giorni), dalle contaminazioni e dalla perdita di biodiversità.

Oltretutto la cementificazione selvaggia è una delle causa del riscaldamento del pianeta, pone problemi crescenti al rifornimento delle falde idriche e non reca più alcun beneficio ne’ sull’occupazione e ne’ sulla qualità della vita dei cittadini. Basti pensare che a livello occupazionale 1 miliardo di Euro investito sulle grandi opere genera solamente 500/600 posti di lavoro; diversamente, se la stessa cifra fosse destinata a combattere il dissesto idrogeologico o ad incentivare l’uso del fotovoltaico, si otterrebbe un incremento dei livelli occupazionali rispettivamente di 1.000 e 5.000 unità. Se l’investimento fosse destinato alla riqualificazione energetica degli edifici si genererebbero 18.000 posti di lavoro!

 

In questo quadro drammatico l’agricoltura rischia di scivolare verso un impoverimento senza ritorno; le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città saranno destinate a confluire in un unico, uniforme e indistinto contenitore grigio. Soltanto negli ultimi 15 anni circa tre milioni di ettari, un tempo agricoli, sono stati asfaltati e/o cementificati. L’agricoltura, oltre a conservare la già citata identità culturale di una comunità e di un luogo, ha tutto l’interesse a preservare l’integrità del Suolo; per questo motivo principale dobbiamo assolutamente riconsegnare all’agricoltura una sua centralità, e la sua dignità.

Gli amministratori locali e nazionali possono e devono fare scelte diverse, seguire strade alternative. Sono politiche che risiedono in un progetto urbanistico ispirato al principio del risparmio del suolo e della cosiddetta “crescita zero” che porta il comparto edile verso la ricostruzione e la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente. Ad oggi vi sono più di 2milioni di edifici vuoti, 1 milione a rischio idrogeologico e 5 milioni a rischio sismico; in questo contesto dobbiamo per forza pensare a prospettive di sviluppo alternative che portino ad una “rigenerazione urbana”.

Cornaredo in termini di cementificazione pensiamo che abbia già dato tanto.

Il MoVimento 5 Stelle chiede all’attuale Giunta ed il Consiglio Comunale l’approvazione della mozione allo scopo di:

  • impedire l’utilizzo del suolo non ancora cementificato come “moneta corrente” per il bilancio comunale;
  • cambiare la strategia urbanistica, incentivando la riqualificazione degli edifici in fase di degrado e di abbandono;
  • ripristinare un corretto equilibrio “Uomo ed Ambiente” sia dal punto di vista della sostenibilità che dal punto di vista paesaggistico.
  • riconsegnare all’agricoltura la sua centralità nell’ambito della comunità.

Chiediamo quindi:

 

  • che l’attuale a Giunta si impegni ad aderire alla Carta di Matera, per la tutela dell’agricoltura locale;
  • di inserire al più presto nel PGT una strategia che porti al “Consumo di Suolo Zero.

nov 26

Pronti per una buona azione?

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Buona sera a tutti.

Tra meno di un mese inizieranno le festività Natalizie,quale modo migliore se non iniziare subito con aiutare la ricerca sulla Sindrome di CDKL5. Questa malattia colpisce già nei primi mesi di vita di un bambino. I sintomi possono essere variabili da bambino a bambino ma in genere quello che accade è che già prima dei sei mesi di vita appaiono crisi di epilessia farmacoresistenti, crisi di assenza, seguiti poi da ritardo psicomotorio, difficoltà del linguaggio e ipertonia degli arti inferiori e caratteristiche che ricadono nella sfera dell’autismo. Il tutto anche se non si evidenza alcun danno cerebrale. Questa sindrome è stata scoperta di recente, e gli studi sono tutt’ora ad uno stato embrionale  .

Ci sono battaglie che non hanno ne fede e colore politico,aiutare la ricerca è un dovere di tutti.

Per questo invitiamo tutta la cittadinanza di Cornaredo e non a contribuire alla causa acquistando un Panettone o un Pandoro.

Le Feste?cominciamole con una buona azione!

Per l’acquisto potete rivolgervi ai seguenti contatti : mail  fedefuma85@libero.it

tel 320 9724367 Federico

Cordiali saluti

nov 09

Stop Consumo del Suolo

stop consumo suolo

Mentre chi ci Governa passa le sue giornate tra un selfie e una cena a 1000€, il popolo Italiano deve vivere con lo spauracchio delle pioggie. Ogni qual volta piove, parte dell’intera penisola rischia di sprofondare come una novella Atlantide.

Frane, allagamenti, alluvioni: l’Italia è un Paese martoriato dal dissesto idrogeologico. Le aree ad elevata criticità rappresentano il 9,8% della superficie nazionale e riguardano l’89% dei comuni, su cui sorgono 6.250 scuole e 550 ospedali. Il riscaldamento globale – spiegano dal Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici – porterà a un’inevitabile recrudescenza dei fenomeni estremi.
Le regioni hanno stimato un fabbisogno di 40 miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio, cui però il governo nell’ultima Legge di Stabilità ha destinato appena 180 milioni per i prossimi tre anni. Ad aggravare ulteriormente il quadro è il consumo del suolo, aumentato del 156% dal 1956 ad oggi, a fronte di un incremento della popolazione del 24%. Ogni cinque mesi viene cementificata una superficie pari al comune di Napoli, un dato che mette in luce le responsabilità dell’uomo per queste catastrofi, che solo negli ultimi cinquant’anni hanno causato la morte di quattromila persone.  (fonte la Stampa)

E’ per questo è importante informarsi ed esser consapevoli di quello che sta accadendo in Italia.

Sabato , ci sarà l’occasione per farlo, e per avere un confronto e delle possibili soluzioni.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

nov 05

V November

 

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Remember, remember,
the fifth of November,
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason
why Gunpowder treason
Should ever be forgot!

 

Ricorda, ricorda,
il cinque novembre,
polvere da sparo, tradimento e complotto.
Non vedo alcuna ragione
per cui la Congiura delle Polveri
dovrebbe mai essere dimenticata!

 

Ricorda, ricorda,
il cinque novembre,
polvere da sparo, tradimento e complotto.
Non vedo alcuna ragione
per cui la Congiura delle Polveri
dovrebbe mai essere dimenticata!

 

Quando in Italia?

ott 24

Bando per la selezione di 432 volontari‪#‎serviziocivile‬, dai 18 ai 28 anni.

 

 

 

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Bando per la selezione di 432 volontari‪#‎serviziocivile‬, dai 18 ai 28 anni.I volontari percepiranno un assegno mensile di 433,80 euro per un periodo di 12 mesi.

So che non è molto, ma può essere un esperienza anche formativa per qualche giovane; si tratta di progetti di Servizio Civile Nazionale della Regione LombardiaDomande entro il 14/11 ow.ly/DgtEG

Ringrazio il consigliere regionale Stefano Buffagni per avercelo segnalato.

ott 15

M5S Lombardia. Vittoria di M5S: la Regione Lombardia contro le trivelle di Renzi. Scandaloso voto del PD pro trivelle

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Comunicato stampa. M5S Lombardia. Vittoria di M5S: la Regione Lombardia contro le trivelle di Renzi.  Scandaloso voto del PD pro trivelle

Il Consiglio regionale ha discusso e approvato una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle Lombardia che chiede alla Giunta di mettere in campo azioni per fermare l’articolo 38 del decreto legge del Governo Renzi cosiddétto  “Sblocca Italia” che, se approvato, consentirà la ricerca e lo stoccaggio indiscriminato di idrocarburi.

Andrea Fiasconaro, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia e primo firmatario dell’atto, spiega: “Lo Sblocca Italia prevede che le procedure di valutazione d’impatto ambientale diventino di competenza nazionale e di accorciare i tempi di valutazione. C’è il rischio di non garantire valutazioni corrette e le regioni saranno private di competenze in materia energetica”.

“La mozione invita la Giunta mettere in campo tutte le iniziative possibili affinché nell’iter di conversione in legge del decreto legge sia modificato l’articolo oppure di impugnare la legge di conversione qualora non venissero apportate modifiche all’articolo 38″, continua il consigliere.

“Fermare quel decreto scellerato significa anche tenere in considerazione le raccomandazioni contenute nel rapporto ICHESE che sottolinea come la ricerca e l’estrazione degli idrocarburi in determinate circostanze genera attività sismica e rileva di non poter né confermare né escludere la correlazione tra attività sismica e attività concernenti gli idrocarburi. Su temi come questi la fretta di garantire scavi e trivellazioni è cattiva consigliera e ringraziamo l’Assessore Terzi per la sensibilità attestata su questo tema. Ora è il caso di ripensare tutta lo politica regionale sulle trivelle e gli stoccaggi. Troviamo infine scandaloso il voto contrario a questa mozione del PD che si conferma compattamente complice di Renzi nello scempio di questo Paese. Come giustificheranno con i comitati che sul territorio si oppongono alle trivelle?”.

ott 13

Resoconto del Consiglio Comunale

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Resoconto del consiglio comunale del 29 settembre 2014

In questa sede desideriamo stilare una sintesi dei 9 punti presenti nell’ordine del giorno, riportando in breve le motivazioni del nostro voto:

1. Discussione in merito agli indirizzi generali di governo e delle linee programmatiche del sindaco ai sensi e per gli effetti di cui al comma 3 dell’Art. 42 del D.L.GS 267/2000 e al comma 4 dell’Art. 21 dello Statuto comunale.
Nel punto 1, il Sindaco ha voluto ricordare alcuni punti programmatici presentati durante il primo Consiglio Comunale. Come gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle abbiamo alcuni punti, nei nostri programmi in comune con questa Amministrazione, ma siamo decisamente lontani su altri. Per questo abbiamo preferito astenerci.
Nostro voto: astenuti

2. Approvazione modifica allo statuto comunale della società “Azienda Comunale Servizi Ambientali spa” (ACSA spa).
Partendo dal presupposto che non risultano ancora chiari i parametri che hanno portato alla scelta dell’attuale Presidente di Acsa, abbiamo votato contro alla modifica allo Statuto. Nonostante la nuova normativa preveda la possibilità che il CDA, attualmente composto da presidente e consiglieri, sia sostituito da un Amministratore unico, riteniamo non congruo che un unica figura possa agire senza un immediata opposizione o richiamo da parte di una controparte di controllo, anche se ogni sua decisione sia successivamente vagliata dagli Uffici Comunali.
Nostro voto: contrari

3. Approvazione prima variazione generale al bilancio di previsione 2014/2016.
In merito a questo punto il gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle aveva preparato 3 emendamenti che però non sono stati discussi in fase di Consiglio.
Come da Regolamento Comunale gli emendamenti sulle variazioni di bilancio vanno presentati entro 10 giorni antecedenti alla seduta, in modo che possano seguite un iter di controllo da parte dei revisori; ma purtroppo questo non è stato possibile visto che la Commissione preposta si è svolta solo 4 giorni prima del Consiglio stesso. Da qui ci siamo accorti di una discrepanza nel Regolamento Comunale, che non prevede l’analisi di emendamenti durante le variazioni di bilancio ed abbiamo invitato chi di dovere a colmare la lacuna. Ad ogni modo, analizzando la variazione proposta dalla Giunta, abbiamo notato la possibilità di ulteriori aggiustamenti nelle varie voci e di conseguenza spronato l’assessore Vono, in vista della prossima revisione di bilancio prevista per fine novembre, ad avere più coraggio tagliando le spese più superflue e destinando i fondi dove è davvero necessario.
Nostro voto: astenuti

4. Ricognizione sullo stato di realizzazione dell’attività programmata e verifica degli equilibri di bilancio dell’ esercizio 2014.
In questa analisi richiamiamo le motivazioni esposte nei punti 1 e 3.
Nostro voto: astenuti

5. Approvazione piano del diritto allo studio – A.S. 2014/2015.
L’assessore Contu, probabilmente anche grazie alla sua esperienza come docente, ha presentato, a nostro avviso, un ottimo Piano. Il documento risulta completo e articolato a 360 gradi. La scuola viene proposta come un polo centrale, non solo per gli alunni ma per tutti i Cornaredesi. Come gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle abbiamo ritenuto idoneo sostenere questo piano; ovviamente ci faremo garanti che tutto si svolga nei migliore dei modi perché per il Movimento, la scuola è il cardine del nostro futuro.
Nostro voto: favorevoli

6. Approvazione nuovo regolamento comunale borse di studio.
Riprendendo quanto detto al punto 5, abbiamo ritenuto idoneo questo nuovo regolamento. Diversamente dal precedente, che prevedeva come unico parametro di votazione la media scolastica, viene introdotto nel calcolo della graduatoria l’ISEE, ovvero il calcolo del reddito famigliare. In questo modo con le borse di studio si continueranno a premiare gli studenti meritevoli, ma si terranno in considerazione anche gli sforzi fatti dagli allievi che provengono da famiglie in difficoltà. Ci fa piacere, inoltre, attestare che sono state prese in considerazione alcune modifiche che avevamo suggerito in fase di commissione. Di questo ringraziamo l’Assessore Contu
Nostro voto: favorevoli

7. Adesione alla società consortile a responsabilità limitata denominata – infoenergia – rete di sportelli per l’energia e l’ambiente.
Il progetto presentato dalla giunta potrebbe essere interessante, anche in previsione del PAES (piano d’azione per l’ energia sostenibile). Troviamo condivisibili l’apertura di uno sportello rivolto ai cittadini, eventi che coinvolgano i ragazzi delle scuole e l’affiancamento di collaboratori specializzati ai nostri tecnici Comunali. In commissione, come in Consiglio, abbiamo precisato comunque la difficoltà nel coinvolgere la cittadinanza nella realizzazione di tale progetto e la mancanza di ulteriori progetti e preventivi da parte di altri competitor. L’offerta di Infoenergia a livello economico ci appare comunque congrua.
Nostro voto: astenuti

8. Risoluzione del rapporto con la provincia di Milano in merito al progetto Energy Milan Covenant Of Mayors , convenzionato il 22 Ottobre 2012.
Durante la Commissione è emerso che la convenzione a cui il Comune aveva aderito per il progetto sopra indicato, a distanza di 2 anni non è stata rispettata. La Provincia, che agli occhi del M5S risulta essere un ente superfluo, non ha mai elargito i fondi. Come spiegato dall’assessore di competenza, nonostante sollecitazioni da parte del Comune, l’ente Provinciale ha declinato ogni risposta. Una richiesta di risoluzione unilaterale del progetto potrebbe portare, seppur remotamente, ad una causa ma il Comune deve giustamente considerare altre strade per attuare le ristrutturazioni che aveva in programma di eseguire, con i fondi della Provincia. Per tanto abbiamo ritenuto idoneo votare a favore della Risoluzione.
Nostro voto: favorevoli

9. Approvazione schema di convenzione per il rinnovo del servizio di segreteria tra i comuni di Cornaredo e Pogliano Milanese.
Nell’ultimo punto veniva chiesto se mantenere l’attuale Segretario Comunale in quanto ogni Sindaco ha la facoltà di cambiarlo ad inizio mandato. Come gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle abbiamo votato la conferma della Convenzione, visto il buon operato fino ad ora svolto.
Nostro voto: favorevoli

Note
Abbiamo rimarcato durante il Consiglio Comunale, come nella Commissione 2, “Territorio, ambiente e viabilità”, non si fosse arrivati al numero legale per la convocazione.

Invito i Colleghi Consiglieri ad esser maggiormente presenti durante i lavori. Grazie.

ott 02

Auguri a Tutti i Nonni

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Oggi 2 Ottobre è la festa dei Nonni. Persone uniche che ci accompagnano, a volte per un breve tratto della nostra vita. Ma in quel tratto ci insegnano, ci coccolano, ci viziano e ci amano. Troppo spesso abbandonati. I Nonni sono un patrimonio non da disperdere ma da tuttelare, costodiscono la nostra cultura e infinite esperienze. A tutti i Nonni un abbraccio.

 

Custodi del passato, protettotori del futuro..

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