mag 16

Una vittoria del Movimento 5 Stelle di Cornaredo

Durante l’ultimo consiglio comunale, che si è svolto Lunedi 11 maggio, abbiamo portato a casa due piccole vittorie: due nostre mozioni sono state accolte all’unanimità dal consiglio comunale. La prima mozione approvata riguarda la tutela dei parchi, nello specifico degli alberi. Partendo dal presupposto che è entrata in vigore una legge nazionale che obbliga i comuni con una popolazione superiore ai 15 mila abitanti a piantare un albero per ogni nato regstrato alla anagrafe e tenendo conto che il Comune di Cornaredo ha sulle proprie aree pubbliche quasi 5000 alberi censiti, abbiamo condiviso l’opinione comune di istituire la “giornata dell’albero”. Nel giorno prescelto, cioè il 21 novembre le scuole del territorio verranno coinvolte in un progetto dedicato alla tematica ambientale, durante il quale avrà luogo una piantumazione simbolica. Anche la seconda mozione è delicata alle aree verdi, con lo specifico obiettivo, in questo caso, di renderle più fruibili ai cittadini. Abbiamo proposto, compatibilmente con gli spazi finanziari disponibili, l’ installazione di giochi inclusivi per bambini con disabilità. Tale progetto, oltre a valorizzare le nostre aree verdi, pone Cornaredo tra i primi comuni in Italia sensibili a questa problematica sociale.

Ringraziamo la giunta e tutto il consiglio Comunale per aver condiviso questa battaglia di civiltà.

mag 01

La sicurezza a Cornaredo

Domenica 26 Aprile 2015, in piazza Libertà abbiamo assistito alla totale mancanza di sicurezza in cui verte la cittadinanza di Cornaredo.

Nelle domeniche dedicata alle Cresime, Comunioni o anche a qualsiasi manifestazione che coinvolga un numero elevato di persone, una Giunta competente si sarebbe adoperata per mettere in sicurezza l’area interessata, bloccando o deviando il flusso del traffico lontano dall’agglomerato di persone che inevitabilmente si viene a generare in determinate circostanze.

Invece, grazie anche ad un novello pilota di formula uno, che ha scambiato le strade di Cornaredo per una pista di velocità, in Piazza Libertà è stata sfiorata la tragedia! Fortunatamente pochi centimetri di marciapiede hanno impedito che persone serene e ignare di quello che stava capitando, si ritrovassero con qualche ossa fratturata o alla peggio bloccate in un letto di Ospedale.

Come MoVimento 5 Stelle di Cornaredo ci chiediamo come sia possibile che l’attuale Amministrazione Comunale non abbia tenuto conto di tale necessità e di conseguenza previsto un pattugliamento della Polizia Locale durante queste manifestazioni? E aggiungiamo, era proprio necessario firmare la convenzione con il comune di Settimo Milanese per l’unificazione dei due comandi di Polizia, se poi l’unico servizio svolto è il pattugliamento congiunto con due volanti?

Desideriamo precisare che il seguente articolo non voglia essere una critica alla Polizia Locale di Cornaredo la quale ha sempre dimostrato in questi anni ampia disponibilità nei confronti della cittadinanza.

Infine, il nostro ringraziamento va ai Carabinieri di Cornaredo per il loro tempestivo intervento, il quale ha permesso di sventare un sicuro linciaggio del guidatore.

mar 18

Rave-party a Cornaredo

Cosa aggiungere in merito dell’ennesimo rave-party tenuto a Cornaredo? Che la popolazione è indignata? Che è necessario trovare una soluzione per l’area ex Icoma?

E’ da anni che le varie giunte ne parlano ma niente cambia!

Come Movimento 5 Stelle Cornaredo abbiamo presentato sia in Commissione sia in Consiglio Comunale la proposta di riconvertire le aree dismesse in ambienti di housing-sociale, bloccando la cementificazione selvaggia che porta solamente appartamenti nuovi ma vuoti.

E’ importante che a Cornaredo si inizi ad attivare una politica di stop al consumo di suolo; con poco denaro investito per riqualificare il nostro territorio, ne guadagneremmo in ambiente, salute e sicurezza.

rave_party_cornaredo_29

 

 

 

 

 

 

 

mar 09

Pasqua si avvicina, facciamo una buona azione.

Pasqua

 

Vorrei proporre a tutta la cittadinanza di Cornaredo e non, l’iniziativa da parte dell’Associazione  CDKL5-Insieme verso la cura, che raccoglie fondi per la lotta alla sindrome genetica CDKL5 o Sindrome di Rett, una patologia degenerativa rara che colpisce soprattutto bambine nei primi mesi e anni di vita, provocando gravissimi disturbi neurologici progressivi. Con 10 €, si potrà ricevere un uovo di cioccolata, con la quale si aiuterà la ricerca di una cura definitiva a questa terribile e rara malattia.

Per le prenotazioni delle uova i recapiti sono i seguenti :

Federico : 333 474 701

Omar : 347 560 7498

Grazie a tutti dell’aiuto!

 

 

 

Vorrei ricordare che gli attivisti del M5S Cornaredo, sono disponibili a collaborare e concedere la propria disponibilità a tutte le associazioni presenti sul territorio.

Cordiali saluti.

 

mar 08

Manifestazione Nazionale Notriv a Zibido

Venerdì 6 marzo abbiamo portato la nostra solidarietà ai Cittadini di Zibido san Giacomo e Trezzano sul Naviglio.
A causa dello “Sblocca Italia” esiste il pericolo che queste persone si trovino a dover convivere con le trivellazioni per la ricerca di carbiranti fossili, in zone agricole ed a poche centinaia di metri dalle scuole e abitazioni.

Le posizioni differenti tra M5S (che vuole riqualificazione energetica degli edifici, lotta al dissesto idrogeologico e fonti rinnovabili) e PD (che ha votato e concepito lo “Sblocca Italia”, vero trionfo di petrolieri, inceneritori e privatizzazione dell’acqua) sono emerse chiaramente.

Tuttavia anche i rappresentanti locali del partito di governo si sono detti contrari al pozzo a Zibido.

È una buona notizia per i cittadini e anche per noi del M5S perché non ci interessa la bagarre politica ma solo la salute del territorio e degli italiani.

Ben vengano adesioni di tutti a questa battaglia per difendere il Parco agricolo Sud Milano!

Il 14 marzo prossimo invitiamo tutti i cittadini che volessero dire no a questo scempio a partecipare alla manifestazione Nazionale NoTriv a Zibido (info www.notrivlombardia.it).
Noi ci saremo!!

feb 20

Il nostro parere sulla RSA a Cornaredo

Nel Consiglio Comunale del 16 febbraio u.s., come nono punto dell’ordine del giorno, è stato discusso l’esame della proposta relativa alla costruzione di una RSA nel comune di Cornaredo.

Desideriamo precisare che il MoVimento 5 Stelle di Cornaredo, in accordo con le esigenze dei cittadini del Comune, è pienamente favorevole alla costruzione di una struttura per anziani, ma non nei termini della Convenzione discussa in aula.

Non abbiamo trovato corretto, in primo luogo, la decisione della Giunta di trattare un argomento così importante per la nostra comunità come ultimo punto dell’OdG. Per questo ad inizio Consiglio abbiamo richiesto di porre a capo della discussione l’argomento ma purtroppo la maggioranza ha bocciato la nostra proposta.
Di conseguenza con Consiglieri ed Assessori ormai stanchi e parecchio assonnati, alle ore 00.12 è iniziata la discussione.

Dopo un’attenta analisi della documentazione, Il MoVimento 5 Stelle Cornaredo valuta non favorevole la convenzione, per vari motivi fra cui:

– era stata approvata in Consiglio lo scorso mese di aprile a ridosso delle elezioni amministrative
– risultava onerosa per il Comune di Cornaredo, il quale avrebbe ricevuto solamente 5.000,00€ annuali come risarcimento del diritto di superficie per 60 rate e questa cifra sarebbe confluita in un fondo comune per il sostegno agli anziani
– oltre alla RSA, la convenzione riportava la costruzione di alloggi protetti per anziani da destinare a persone con età superiore a 65 anni. Se però questi appartamenti non fossero stati venduti entro 12 mesi dall’inizio dei lavori, sarebbero stati messi sul mercato come edilizia convenzionata
– vi sono già appartamenti tutt’ora disabitati presenti nella struttura comunale denominata “Il Melograno” che possono già essere utilizzati a tale scopo
– a Cornaredo infine è già presente una costruzione, attualmente disabitata, che potrebbe ospitare una struttura per anziani

Ricapitoliamo velocemente i fatti: del progetto di costruzione di una RSA già si parla nell’anno 2011 con la giunta di Centro Destra; per questo viene eseguita una variante nel programma dei Lavori Pubblici 2011/2013 ed approvata con successiva delibera n. 44 del 29/09/2011 in cui si inserisce l’intervento di realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale.

In data 15/02/2013 viene pubblicato l’avviso per la presentazione delle proposte che ha come termine ultimo il 30/04/2013. Al Comune arriva un unico progetto non corredato della documentazione prevista dall’avviso pubblico, che viene, però, in seguito integrato con protocollo n. 2639 del 24/02/2014.
Con la delibera n. 26 del 19/03/2014 ed a seguito del completamento della documentazione da parte dall’operatore privato, la Giunta Comunale demanda al Consiglio Comunale le decisioni definitive sulla proposta protocollata, sottoponendo all’organo consiliare l’esame e l’approvazione della convenzione attuativa che prevedeva l’assegnazione di un diritto di superficie sull’area e delle varianti urbanistiche conseguenti, rinviando a successivo esame il progetto esecutivo una volta intervenuta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale.
Nella seduta del Consiglio Comunale del 08/04/2014 vengono posti all’O.d.g. l’esame e l’approvazione della Convenzione attuativa propedeutici all’approvazione e all’indizione della procedura di gara per l’affidamento mediante “project financing” della costruzione e gestione dell’opera. Emergono, tuttavia, delle incongruenze tra il PEF e la convenzione all’esame che attengono specificamente alle caratteristiche del servizio e della gestione e che mettono in discussione la congruità dell’intero impianto economico finanziario.

Con le successive elezioni Amministrative del 25 maggio u.s., si insedia in Comune la nuova giunta di centro-sinistra. I nuovi inquilini del Municipio decidono di verificare più in dettaglio la convenzione in essere, ribadendo le perplessità emerse nel Consiglio Comunale del 8 aprile u.s.

Arriviamo così al 16 febbraio, anzi il 17 febbraio visto che la votazione si è svolta intorno alle ore 1.25 di notte, qui l’attuale giunta di Centro Sinistra approva all’unanimità una delibera che revoca la convenzione in essere, utilizzando come giustificante la clausola indicata nell’art. 18 che recita: “Nessun onere e nessun costo è messo a carico in ogni caso al Comune di Cornaredo.”

Ad oggi rimaniamo in attesa di una nuova proposta della maggioranza di centro-sinistra su cui faremo le nostre considerazioni. Avrà il nostro voto favorevole se il progetto non sarà oneroso né per le casse comunali e neppure per chi dovrà usufruire dell’assistenza, gli anziani e le persone non autosufficienti.

feb 15

Il progetto Votiva+

Siamo sempre pronti a proporre qualcosa di utile per la collettività!
In questi giorni abbiamo sottoposto al sindaco il progetto Votiva. Si tratta di un progetto che permette, a chi aderisce, un notevole risparmio sul costo della bolletta di energia oltre che una notevole diminuzione dell’inquinamento luminoso.

Il progetto Votiva+, al quale hanno già aderito GRATUITAMENTE molti comuni d’Italia e della Lombardia ( tra quelli più vicino a noi Bareggio, Buccinasco, Abbiategrasso) è una specifica iniziativa di risparmio energetico indirizzata a tutte le strutture cimiteriali italiane, pubbliche e private, avente come oggetto la distribuzione gratuita di lampade elettroniche a LED per illuminazione votiva.

Con un assorbimento di soli 0,20 watt, le lampade elettroniche a LED omaggiate all’interno del progetto votivA+, permettono alle strutture cimiteriali coinvolte di risparmiare oltre il 90% dei consumi – e, di conseguenza, dei costi – connessi all’illuminazione cimiteriale, senza che sia necessario effettuare alcun tipo di intervento sugli impianti preesistenti. Basta solo svitare dal proprio alloggiamento la vecchia lampada ad incandescenza ed avvitare al suo posto la lampada elettronica a LED.
Alcuni comuni particolarmente virtuosi, come quello di Massarosa, in Toscana, hanno affidato a dei volontari la sostituzione delle lampadine sostenendo quindi zero costi.

Secondo i calcoli elaborati dalla stessa Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), provvedendo all’installazione delle lampade votive a LED in luogo delle tradizionali lampade ad incandescenza, la struttura cimiteriale potrà risparmiare sulla propria bolletta energetica fino a 3,07 € per punto luce all’anno, registrando consumi anche del 90% inferiori rispetto alla situazione preesistente.

A tali risultati vanno poi ad aggiungersi i risparmi legati alla minore manutenzione dei dispositivi sostituiti. Infatti, mentre le lampade votive ad incandescenza hanno una vita utile non superiore alle 2.000 ore, le lampade elettroniche a LED omaggiate con il progetto votivA+ durano almeno 50.000 ore, riducendo così di ben 25 volte gli interventi di sostituzione altrimenti necessari.

Trovate tutte le info sul sito del progetto www.votiva.it

feb 10

10 Febbraio per non dimenticare

 

tricolore

Oggi 10 Febbraio commemoriamo le vittime dei massacri delle Foibe e dell’ Esodo Istriano -Giuliano- Dalmata.

Una tragedia umana , che copre un arco temporale che va dal 1943 al 1947, dove si stima che furono barbaramente uccisi più di 10.000 italiani , e altri 300.000 furono costretti a lasciare le loro case per non farvi più ritorno. Una vera pulizia etnica perpetrata dai Comunisti Jugoslavi. Per troppo tempo il ricordo di tale tragedia è stato nascosto  e boicottato, sopratutto da una certa frangia politica che ha cercato anche di Negare l’accaduto storico.

Come per l’Olocausto, è importante mantenere vivo il ricordo dei fatti accaduti. Guai a dimenticarlo, perderemmo noi stessi.

10-febbraio-il-giorno-del-ricordo

« (…) un moto di odio e di furia sanguinaria, e un disegno annessionistico slavo, che prevalse innanzitutto nel Trattato di pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una “pulizia etnica”. »wikipedia
(Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica Italiana, Roma, 10 febbraio 2007)

feb 05

In 10 lasciano il MoVimento

 

PaolaTaverna

 

Clap clap ai nuovi fuoriusciti che vanno a gonfiare le fila del peggior governo del quale si abbia memoria. Quelli dichiarati tipo Anitori e Battista rispettivamente passati ad NCD e ad SVP e quelli mascherati da “oddio oddio Grillo fa il padre padrone” ad “andiamo a sentire i nomi che ci propone il buon Matteo”. Posso gentilmente dichiarare che mi sono fracassata le bip bip bip di tanta ipocrisia? Ma prenditi questi quattro soldi ed ammetti che fa più comodo sentirsi chiamare senatore che continuare a fare il cittadino? Ma vadano dove vogliono portandosi appresso la loro squallida valigia di cartone piena di false promesse, le stesse che hanno sbandierato in campagna elettorale e che oggi li vede pontificare in conferenza stampa, insieme al vuoto cosmico che alberga nelle loro testoline. Il tempo è galantuomo e questa gente non merita neppure i giorni che li dividono dalla resa dei conti, quella che li consegnerà alla storia come i peggiori dei traditori.

Paola Taverna (Facebook)

 

feb 02

Altra attività che chiude a Cornaredo,ma nel 2015 non c’era la ripresa?

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658900 DICHIARAZIONI RENZI-FOTO ARCHIVIO

The Time of Lunch

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